Roma – Il concetto di “lusso” associato al turismo cambia pelle: via i soliti status symbol, adesso si fa attenzione a come si vive il tempo, della qualità e dell’autenticità dell’esperienza. È la moda (o per meglio dire in questo caso la “cultura” dello “slowxury”, nuova tendenza mondiale premia l’autenticità oltre al comfort. La nuova generazione di viaggiatori di lusso, non sceglie più tra un’esperienza e l’altra, ma le vuole entrambe, dal soggiorno di charme al mercato del produttore locale, dalla spa al laboratorio dell’artigiano. Si predilige la qualità del tempo come della materia prima nella moda e l’estetica minimalista piuttosto che l’ostentazione. Stando a recenti indagini internazionali, il 52% della Gen Z e il 47% dei Millennial preferisce infatti spendere per esperienze di viaggio iper-localizzate e personalizzate piuttosto che investire sul lusso tradizionale come un volo costoso, lo shopping e i ristoranti. Secondo questa visione dunque, il lusso è sempre meno legato al prezzo e sempre più alla qualità e all’autenticità dell’esperienza, con il comfort in cima alle priorità del 34% dei viaggiatori di fascia alta e i Millennial che costituiscono la quota più ampia degli “aspiring luxury travelers”. A trainare il cambio di paradigma è soprattutto il boom dello “slow travel”: secondo gli ultimi report, il mercato globale vale già oggi oltre 106 miliardi di euro e, con una crescita media del 12% l’anno, potrebbe arrivare a quasi 239 miliardi di euro entro il 2033 (+125%). Altre rilevazioni confermano che su 22.000 viaggiatori di lusso nel mondo, oltre un terzo cerca ormai attivamente destinazioni più tranquille, con una crescita dal 22% al 26% del turismo lento in Europa. E per il prossimo anno il viaggiatore di fascia alta, seguirà ancor di più il nuovo lusso rappresentato dalla libertà di godersi la destinazione evitando l’overtourism. Non conta più soltanto dove si va, ma come si vive una destinazione, prendersi il tempo per entrare in connessione più profonda con un luogo, la sua cultura e le sue persone, senza rinunciare a un’ospitalità d’eccellenza. Non lo consideriamo solo un trend, ma il riflesso di un cambiamento duraturo nelle aspettative dei viaggiatori, in cui le esperienze e i legami autentici con il territorio diventano i veri segni distintivi del lusso. L’Italia è in una posizione unica per guidare questo movimento. La sua straordinaria diversità permette ai viaggiatori di scoprire contrasti eccezionali in un solo viaggio, dalle vivaci località costiere ai tranquilli rifugi di campagna, dalle città più celebri al mondo ai borghi nascosti ricchi di tradizione. Entro il 2027, crediamo che questo modo di viaggiare sarà saldamente radicato nel panorama mainstream del lusso”. E fra le 10 mete mondiali di questo pensiero “slow luxury”, in Italia, spunta Procida, l’isola già capitale italiana della cultura 2022, che incarna l’idea dell’isola a misura d’uomo, fatta di case pastello, orti e piccoli porti dove il tempo scorre secondo un altro ritmo, da godersi in luoghi che reinventano l’accoglienza en plein air, tra tende di design e vista sul golfo di Napoli, per un lusso che si fa natura, spazio e lentezza.
LE 10 ATTIVITA’ PREFERITE PER VIVERE AL MEGLIO LO “SLOWXURY”
- Cena privata con una famiglia del luogo
Pranzo o cena in una casa privata, con prodotti del territorio e racconto delle tradizioni familiari. A Gyumri, la capitale culturale dell’Armenia, l’Aivazovsky Congress Hotel & Spa è la base ideale per immergersi nella leggendaria ospitalità locale e vivere un’autentica esperienza di condivisione. - Corso di cucina con un cuoco locale
Non una cooking class turistica standard, ma raccolta di ingredienti al mercato, visita al produttore e preparazione di ricette tradizionali. A Bolzano il Parkhotel Laurin, storico grand hotel Art Nouveau, è la base ideale per scoprire la cucina sudtirolese. - Visita privata a una piccola cantina con il produttore
Degustazione di vini locali, visita ai vigneti e pranzo abbinato, evitando le grandi cantine commerciali. In Valtellina, il Grand Hotel della Posta di Sondrio, storico edificio del 1862, è il punto di partenza ideale per le degustazioni private. - Laboratorio con un artigiano locale
Ceramica, tessitura, gioielleria, liuteria, lavorazione del legno o della pelle: imparare una tecnica e creare personalmente un oggetto. Alle porte di Verona il Muraless Art Hotel, struttura immersiva dedicata alla street art, invita gli ospiti a immergersi nell’arte urbana e a sentirsi artisti per un giorno tra opere e materiali innovativi. - Passeggiata gastronomica con un abitante del posto
Mercato, panificio storico, bottega, produttore di formaggi, salumeria e piccoli ristoranti frequentati dalla comunità. A Salonicco, sul lungomare, il Makedonia Palace è la base ideale per scoprire la scena gastronomica della città. - Foraging con guida locale
Raccolta di erbe, funghi o frutti spontanei accompagnati da un esperto del territorio, seguita da una cena preparata da uno chef. Sulle colline che circondano le sponde del Lago di Varese, l’Horizon Wellness & Spa Resort è il punto di partenza perfetto per esplorare la natura e riscoprire i sapori incontaminati della terra. - Pernottamento in una dimora storica o masseria con esperienza agricola
Non semplicemente dormire in una struttura di charme: raccolta delle olive, vendemmia, cura dell’orto, produzione di formaggio o pane. - Tour privato di un borgo con un residente
Non il classico sightseeing: storie familiari, botteghe, luoghi normalmente chiusi al pubblico e incontri con gli abitanti. Sul Lago di Garda, a Torri del Benaco, l’Hotel Al Caminetto (solo adulti) è il rifugio ideale per scoprire il borgo, tra castello scaligero e mercato settimanale del centro storico. - Esperienza wellness basata sulle tradizioni locali
Terme, erbe officinali, rituali ancestrali, massaggi tradizionali o pratiche locali, naturalmente con standard premium di ospitalità. A Ischia, nel borgo di Sant’Angelo, l’Hotel Terme San Michele & SPA (solo adulti) offre le acque termali in un giardino mediterraneo con vista mare; a Mykonos la spa del Collini Hotel Mykonos propone rituali di benessere con vista sull’Egeo. - Viaggio lento in treno panoramico
La modalità di trasporto diventa parte del lusso: meno aeroporti e trasferimenti frenetici, più paesaggio, tempo e soste in piccoli centri.









