Barano d’Ischia – Alcuni quintali di rifiuti recuperati e sottratti ai fondali marini dell’isola d’Ischia È il bilancio delle due giornate di pulizia dei fondali nella Baia dei Maronti, condotte dai volontari della Hester con il supporto della Capitaneria di Porto e dell’Area Marina Protetta Regno di Nettuno. Tutto nasce da un’attività di Citizen Science, con Fabio Pellegrini che aveva individuato e segnalato alle autorità la presenza di rifiuti adagiati sul fondale della baia. Una segnalazione che ha fatto scattare l’operazione. Il primo intervento si è svolto lunedì 21 settembre. Nonostante la scarsa visibilità dovuta alle recenti piogge, i volontari sono riusciti a recuperare circa 1 metro cubo di materiale, con la collaborazione in immersione di Alessandro Migliaccio e Anna Gaia Iacono di Hesperia Terrae. La promessa di tornare è stata mantenuta. A una settimana esatta di distanza, lunedì 28 settembre, gli spazzamare e i volontari di Hester sono tornati in acqua per completare la bonifica. Questa seconda uscita ha segnato un risultato record: quasi 3 metri cubi di rifiuti ingombranti ripescati dal mare e sottratti a un ecosistema fragile e prezioso. L’operazione è stata resa possibile grazie alla sinergia con Capitaneria e Area Marina Protetta, e alla collaborazione sul campo dei subacquei Alessandro Migliaccio, Anna Gaia Iacono, del Dottor Fabio Pellegrini intervenuto in prima persona alla rimozione, e di Catello Schirru. A bordo degli spazzamare il personale Hester era costituito da Linda Palumbo, Martina Lieto e Rosario Morgera. In totale, tra le due giornate, sono stati recuperati quasi 4 metri cubi di rifiuti. Un lavoro di squadra che trasforma la passione per il mare in tutela concreta e dimostra come la salvaguardia delle coste passi dall’unione tra comunità, istituzioni e volontariato attivo.









