di Giosi Ferrandino (postato sui social)
“A Maastricht, nei Paesi Bassi, una giornata intensa di lavori della Commissione CIVEX del Comitato Europeo delle Regioni, dedicata ad alcune delle grandi sfide che l’Unione Europea è chiamata ad affrontare. Tra i temi al centro del confronto, il Patto per il Mediterraneo. Un passaggio importante, soprattutto per chi rappresenta comunità insulari come la nostra. Per troppo tempo il Mediterraneo è stato raccontato prevalentemente attraverso le emergenze: migrazioni, instabilità, sicurezza. È invece una straordinaria area strategica per il futuro dell’Europa, nella quale si incrociano sviluppo economico, energia, turismo, mobilità, cooperazione e rapporti con i Paesi della sponda Sud.
La sfida politica è trasformare questa centralità geografica in una vera centralità nelle politiche europee, facendo in modo che le scelte dell’Unione tengano maggiormente conto delle esigenze delle isole, delle città e delle comunità che ogni giorno vivono il Mediterraneo. Nel corso dei lavori ci siamo confrontati anche sulla sicurezza e sul contrasto al terrorismo, sulla semplificazione delle norme europee e sulle politiche per gli sfollati ucraini. Questioni diverse, legate però da una convinzione: un’Europa più forte si costruisce riducendo la distanza tra le istituzioni e i cittadini e dando più voce ai territori. È questo il contributo che continuiamo a portare nel Comitato europeo delle Regioni: quello delle nostre comunità, delle loro difficoltà, ma soprattutto delle loro potenzialità”.









