Procida – Le conseguenze economiche dell’insularità, a partire dai maggiori costi per il trasporto e la distribuzione di merci e prodotti energetici, dagli amministratori comunali di Procida vengono sottoposti all’attenzione delle istituzioni . Dopo l’incontro del 17 settembre in Prefettura a Napoli, l’amministrazione ha elaborato una relazione che evidenzia anche le difficoltà legate al trasporto marittimo delle merci pericolose ADR, di fatto affidato a un unico operatore effettivo. Sette le proposte avanzate, tra cui un meccanismo strutturale per compensare i costi dell’insularità, l’ingresso di nuovi operatori e un monitoraggio permanente dei costi logistici. Chiesti anche un tavolo interistituzionale sulle problematiche energetiche, un progetto pilota a Procida e misure straordinarie in presenza di rincari eccezionali. Il percorso prevede inoltre la raccolta e l’elaborazione dei dati per quantificare il divario economico legato alla condizione insulare.









