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Turismo, l’extralberghiero cresce più degli hotel, ed è record nazionale a Napoli e in Campania

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Napoli – L’ospitalità extralberghiera si conferma uno dei pilastri del turismo italiano e continua a crescere a un ritmo superiore rispetto al comparto alberghiero. A certificarlo sono gli ultimi dati ufficiali diffusi dall’Istat, relativi al secondo trimestre 2026. Tra aprile e giugno il sistema ricettivo italiano ha registrato poco meno di 47 milioni di arrivi e quasi 148 milioni di presenze. Le presenze crescono del 3,9% rispetto allo stesso trimestre del 2025. Nell’extralberghiero si registrano oltre 19,3 milioni di arrivi e circa 70,3 milioni di presenze, con un incremento del 5,6%, più che doppio rispetto al +2,4% dell’alberghiero. La componente straniera dell’extralberghiero cresce del 6,4%. Il dato dei flussi si inserisce in un sistema di offerta ormai estremamente consistente. Secondo gli ultimi dati strutturali Istat disponibili, riferiti al 2024, in Italia risultano 232.376 esercizi extralberghieri, con una capacità complessiva di circa 3,2 milioni di posti letto. A questa rete si aggiungono quasi 317 mila alloggi privati gestiti in forma non imprenditoriale, per circa 1,5 milioni di posti letto. Pur trattandosi di aggregati statistici differenti, il quadro evidenzia una capacità dell’ospitalità non alberghiera nell’ordine di 4,7 milioni di posti letto, superiore per consistenza complessiva alla tradizionale capacità alberghiera nazionale. Il risultato del secondo trimestre segue un avvio d’anno ancora più significativo. Nei primi tre mesi del 2026 l’extralberghiero aveva registrato circa 25,3 milioni di presenze, con un incremento del 14,7% rispetto allo stesso periodo del 2025. Ancora più rilevante l’aumento della clientela internazionale, con le presenze straniere cresciute del 21, Tra gennaio e giugno il comparto raggiunge quindi complessivamente circa 95,6 milioni di presenze. Numeri che confermano come B&B, affittacamere, case vacanza, appartamenti e altre forme di ospitalità diffusa siano diventati una componente strutturale dell’offerta turistica nazionale. All’interno del quadro nazionale assume particolare rilievo la Campania, che secondo i dati consolidati relativi al 2024 ha superato 21,3 milioni di presenze turistiche. La componente internazionale ha ormai superato quella nazionale: circa 11,6 milioni di presenze straniere, contro circa 9,7 milioni italiane. Napoli, le isole del Golfo, le Costiere, il Cilento e le aree interne costituiscono sistemi turistici differenti, ma accomunati da una progressiva crescita e diversificazione dell’offerta ricettiva. L’extralberghiero ha svolto in questo processo un ruolo rilevante, ampliando la capacità di accoglienza anche in quei territori nei quali l’offerta alberghiera tradizionale è più ridotta.

 

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