Ischia – L’imperativo assoluto è quello di iniziare ad inanellare una serie di risultati positivi ed abbandonare quello che attualmente è l’ultimo e solitario posto in classifica, nel girone H della Serie D. Se nel match contro l’Ebolitana si sono visti i primi risultati della panchina affidata negli ultimi giorni a mister Ciro Danucci, nella gara che verrà adesso disputata in casa contro il Melfi quartultimo in classifica, occorrerà uno sforzo aggiuntivo per riportare ordine nelle azioni di gioco e maggiore incisività nelle manovre d’attacco. Che non sarebbe stata una passeggiata per l’Ischia Calcio affrontare l’ennesimo campionato di serie D – dopo che la scorsa stagione la squadra isolana si salvò dalla retrocessione per il rotto della cuffia – questo si sapeva fin dall’inizio. Eppure la speranza per l’ambiente calcistico locale, era che seppure fra le ultime, i gialloblù non finissero subito in fondo alla classifica. Per l’Ischia quindi, il lavoro che verrà messo in campo da Danucci già in occasione della imminente partita che lo vedrà per la seconda volta in panchina a dirigere le operazioni, sarà di carattere soprattutto motivazionale oltre che agonistico e tecnico. Danucci ha scelto di cominciare a sollecitare i suoi a mantenere un maggior possesso della palla e quindi del gioco, e dare ad esso, quella continuità necessaria per garantire la ripartenza dell’intera squadra. Alla quale però continua a mancare la incisività in attacco e quindi la finalizzazione nel creare occasioni per andare in rete. Un problema questo che per quanto riguarda i gialloblù non addebitabile ai soli attaccanti, i quali anzi andrebbero serviti meglio. La prossima partita, ancora in casa, ha il vantaggio di aver consentito nel frattempo al nuovo mister di conoscere meglio i suoi giocatori e quindi di predisporli al meglio per ottenere con una auspicabile prima vittoria in campionato, quei tre punti decisivi per allontanarsi dall’ultimo posto in classifica e dare una scossa positiva all’ambiente.









