Ischia – Più si avvicinano le elezioni per il rinnovo di Sindaco e consiglio comunale e la maggioranza che supporta Enzo Ferrandino, perde pezzi per strada. L’ultima in ordine di tempo è la consigliera comunale che nel dire “addio”, annuncia la nascita di un nuovo movimento politico – una lista civica – aperto ai cittadini, alle categorie e alle associazioni. L’obiettivo è costruire una lista civica in vista delle elezioni della primavera 2027. E’ Carmen Criscuolo che lascia la maggioranza che amministra il Comune di Ischia e contemporaneamente annuncia la costituzione di «Onda Civica», un nuovo movimento politico che guarda alle elezioni amministrative della primavera 2027. L’avvocato e consigliera comunale ufficializza la decisione attraverso una nota nella quale spiega le ragioni della rottura con la maggioranza e presenta le finalità del nuovo progetto. L’obiettivo dichiarato è riportare Ischia e la sua comunità al centro delle decisioni, del confronto e delle priorità amministrative. «Onda Civica» nasce con l’intenzione di coinvolgere cittadini, categorie e mondo associazionistico, creando uno spazio nel quale mettere a disposizione del paese esperienze, sensibilità, competenze, idee e progetti. La scelta segna l’avvio di un nuovo percorso politico per Criscuolo, che punta alla costruzione di una lista civica in vista della prossima tornata elettorale. Una decisione maturata nel corso dell’esperienza amministrativa e che la consigliera intende spiegare senza rinnegare il proprio passato né sottrarsi alle responsabilità delle scelte condivise con la maggioranza. «Io c’ero. Scelgo di iniziare da queste due parole perché credo che la politica abbia bisogno, prima di ogni promessa, di verità», spiega la consigliera. Criscuolo ripercorre quindi la propria partecipazione all’attività amministrativa, distinguendo i risultati raggiunti dalle iniziative rimaste incompiute e rivendicando la volontà di assumersi la propria parte di responsabilità. «Sono stata parte integrante di questa maggioranza. Ho condiviso decisioni, sostenuto scelte e provato a realizzare progetti. Alcune cose sono state fatte bene, altre meno, altre per niente, altre non ho potuto realizzarle e non certo per mia volontà. Sarebbe troppo facile, oggi, sostenere che tutto ciò che non va sia responsabilità di qualcun altro. Non lo farò. Per ciò che ho condiviso mi assumo la mia parte di responsabilità. Su ciò che non sono riuscita a cambiare mi interrogo, ma non rinnego ciò in cui continuo a credere e che mi ha indotta a decidere di voltare pagina».La consigliera collega dunque la decisione di lasciare la maggioranza proprio all’esperienza maturata negli anni di amministrazione. Nelle sue intenzioni, il nuovo movimento dovrà distinguersi dalle tradizionali aggregazioni elettorali costruite intorno ai candidati e ai consensi, privilegiando il confronto sui problemi del territorio e sulle prospettive future. «Proprio l’esperienza di questi anni mi ha convinta che sia arrivato il momento di costruire qualcosa di diverso. Non una lista contro qualcuno, né un contenitore nel quale sommare nomi e voti o l’ennesima promessa destinata a essere dimenticata dopo le elezioni. Vorrei costruire una lista civica partendo da una domanda semplice: che cosa serve oggi alla nostra isola per essere un luogo nel quale valga davvero la pena vivere?».









