Ischia – Lo denunciava pubblicamente da anni il dirigente scolastico Mario Sironi: l’Istituto tecnico “Telese” non può più andare avanti con dieci aule mancanti e lezioni organizzate tra doppi turni e rotazione delle classi. Adesso sembra che si voglia porre rimedio da parte della Città Metropolitana di Napoli, che è proprietaria dello stabile di Via Fondo Bosso, se è vero che è stato presentato un piano da 575.956 euro per acquistare e installare moduli prefabbricati accanto alla scuola. L’operazione, spinta dal consigliere metropolitano e sindaco di Barano d’Ischia Dionigi Gaudioso, attende un suo esito, attraverso l’approvazione della proposta di variazione di bilancio da sottoporre al Consiglio metropolitano. La deliberazione n. 306, adottata dal vicesindaco metropolitano Giuseppe Cirillo, individua la copertura finanziaria per l’intervento. La consegna delle strutture è programmata nel 2027. L’obiettivo è mettere a disposizione nuovi ambienti per la didattica e garantire la continuità delle lezioni durante i lavori che interessano alcuni plessi scolastici dell’isola. Le richieste di Sironi descrivono una difficoltà che accompagna l’istituto da molti anni. Nella lettera indirizzata a tutti gli enti, il dirigente scriveva già che il Telese «soffre da oltre vent’anni di una cronica carenza di aule». Una condizione che pesa sull’organizzazione quotidiana della scuola e sulla disponibilità degli spazi necessari alla formazione professionale, richiamando le esigenze degli indirizzi, alberghiero enogastronomico e grafico pubblicitario, che necessitano entrambi di aule e laboratori per sviluppare le competenze previste dai percorsi di studio. A queste attività si aggiungono quelle del Centro d’istruzione degli adulti, che utilizza gli ambienti scolastici con una copertura oraria fino alle ore 21.00. L’intervento promosso da Dionigi Gaudioso prevede la collocazione dei prefabbricati nello spazio adiacente all’istituto, individuato dalla Direzione tecnica Scuole 2 della Città Metropolitana di Napoli. La deliberazione motiva l’acquisto e la posa delle strutture con la necessità di consentire agli studenti di proseguire le lezioni senza interruzioni, tenendo conto dei cantieri in corso su alcuni edifici scolastici. Il quadro economico distingue 565.000 euro per l’acquisto dei moduli e 10.956 euro per il fondo destinato agli incentivi per le funzioni tecniche. Le risorse vengono reperite nell’avanzo libero di amministrazione, la quota del risultato contabile dell’ente disponibile per finanziare nuovi interventi.
Home Cronaca Locale Con oltre mezzo milione di euro, Città Metropolitana vuole investire nelle nuove...









