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Concessioni demaniali e spiagge libere, a Forio l’interrogazione di Vito Iacono e le richieste di chiarimenti di Nicola De Siano

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Forio – Sulla questione delle “regole” con le quali al più presto a Forio come in tutta Italia, si dovranno dare seguito alle gare (imposte dalla Unione Europea attraverso la Direttiva Bolkestein) si registrano in questi giorni un paio di iniziative pubbliche. La prima è quella del consigliere comunale di minoranza, Vito Iacono, rappresentante del gruppo consiliare “FORIO È TUA”, ha presentato una serie di osservazioni al Piano delle Aree Demaniali Marittime del Comune di Forio, chiedendo di verificare in particolare, perchè nell’Ambito spiaggia della Chiaia viene previsto un lotto di 6.663,60 mq, cioè 2.363,60 mq in più rispetto all’attuale concessione. Cosa questa giudicata da iacono, decisamente oltre il consentito. “Lo abbiamo fatto – spiega Iacono – perché il futuro delle nostre spiagge e della nostra costa riguarda tutti i cittadini e non può essere deciso semplicemente fotografando l’esistente e riproponendo, quasi automaticamente, l’attuale sistema delle concessioni. Abbiamo chiesto innanzitutto chiarezza e trasparenza sul percorso partecipativo che ha accompagnato la redazione del Piano, abbiamo. Vogliamo sapere, i Cittadini devono sapere chi ha dato gli indirizzi politici, quali valutazioni hanno portato alle scelte contenute nella proposta. 𝐂𝐡𝐢𝐞𝐝𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐩𝐨𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐥 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐏𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐢 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐚𝐥 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨: 𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐨 𝐢𝐥 𝟓𝟎% 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐚𝐫𝐞𝐞 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐚 𝐟𝐫𝐮𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐥𝐨𝐭𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐧𝐮𝐭𝐞, 𝐜𝐨𝐧 𝐮𝐧 𝐥𝐢𝐦𝐢𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝟏.𝟎𝟎𝟎 𝐦𝐪, 𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐞 𝐚𝐥𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐭𝐫𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐞 𝐬𝐩𝐢𝐚𝐠𝐠𝐞 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐞. E chiediamo che i principi di trasparenza, concorrenza e parità di trattamento siano concretamente garantiti, senza che la pianificazione finisca per cristallizzare le posizioni esistenti o creare vantaggi per chi oggi è già concessionario oltre ogni motivo di opportunità e limite di legge consentito”. Per parte sua invece, l’avvocato Nicola De Siano in una lettera aperta a tecnici ed amministratori comunali, chiede chiarimenti sulla distribuzione delle aree, sugli accessi al mare e sui servizi. Le osservazioni riguardano anche San Francesco e Citara, il monitoraggio dell’arenile e le procedure per modificare i lotti. L’avvocato De Siano formula otto osservazioni alla proposta di Piano Attuativo di Utilizzazione delle Aree del Demanio Marittimo (PAD) in un documento datato 8 ottobre 2026 e indirizzato al Comune. Il piano è stato adottato dalla Giunta municipale con la deliberazione n. 309 del 9 settembre 2026. La fase di consultazione pubblica precede l’approvazione definitiva in Consiglio comunale, secondo l’art. 4 delle Norme Tecniche di Attuazione (NTA). De Siano concentra le richieste sulle condizioni concrete di utilizzo delle spiagge libere e sulla chiarezza delle procedure. Non contesta le percentuali complessive riportate negli elaborati: le osservazioni chiedono di spiegare come siano state distribuite le aree e come saranno garantiti accessi, servizi e verifiche nel tempo.

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