L’omaggio a Lamartine ed al suo iconografico personaggio della Graziella, che da sempre incarna tradizione ed identità dell’isola di Procida, aldilà dei confini della letteratura. A raccogliere questa preziosa eredità, nell’edizione 2026, è stata Iris D’Orio, incoronata “Graziella” al termine di una serata carica di emozioni.
La cerimonia si è svolta nella suggestiva cornice di Marina Grande, dove il mare, le luci e i colori delle case costituiscono da sempre la più affascinante delle scenografie. Procida si è mostrata in tutta la sua bellezza mediterranea, trasformando uno dei suoi luoghi più rappresentativi in un palcoscenico aperto sulla storia dell’isola. Le protagoniste assolute dell’evento che ha chiuso l’annuale Sagra del Mare, sono state le dieci candidate, chiamate a interpretare , nella bellezza e negli abiti tradizionali, questo particolare – ed ogni anno a lungo atteso – momento di intima identità procidana. Come ad ogni edizione, le giovani hanno sfilato indossando gli abiti tradizionali custoditi e tramandati dalle famiglie dell’isola.




