Con l’obbiettivo di valorizzare ulteriormente il Complesso Museale di Villa Arbusto e renderlo ancora più funzionale avviando attività di studio per il rafforzamento della promozione e divulgazione del patrimonio culturale del sito sede del Museo Archeologico di Pithekoussai, l’amministrazione comunale di Lacco Ameno ha inteso affidarsi con un incarico specifico, alla archeologa Mariangela Catuogno. La Giunta ha deliberato in tal senso, ricordando che «nelle Linee Programmatiche di Mandato 2026-2031 approvate dal Consiglio Comunale l’Amministrazione ha individuato, tra gli obiettivi prioritari, il rilancio del Complesso Museale di Villa Arbusto quale centro permanente di produzione culturale, divulgazione scientifica e promozione del patrimonio archeologico locale»; che «rappresenta una risorsa strategica da valorizzare attraverso attività scientifiche, divulgative, didattiche, espositive e progettuali capaci di incrementarne la fruizione da parte della cittadinanza e dei visitatori». Per il Sindaco Domenico De Siano «la valorizzazione del patrimonio culturale non può limitarsi alla conservazione dei reperti ma richiede una costante attività di studio, ricerca, catalogazione, divulgazione scientifica, progettazione culturale e supporto specialistico». Di qui la volontà di promuovere un programma stabile di iniziative che però «richiedono competenze altamente specialistiche nel settore dell’archeologia e della valorizzazione del patrimonio culturale». Poiché il Comune non ha in organico personale dotato delle specifiche professionalità necessarie, si è deciso di «ricorrere ad un supporto specialistico esterno che assicuri elevata qualificazione scientifica e comprovata esperienza nel settore dell’archeologia del territorio ischitano».
La scelta è caduta dunque sulla dott.ssa Mariangela Catuogno, dal cui curriculum professionale «emerge il possesso di una consolidata esperienza scientifica maturata nell’ambito dello studio dell’archeologia dell’isola d’Ischia e, in particolare, del patrimonio archeologico riconducibile all’antica Pithekoussai, avendo conseguito la laurea magistrale in Lettere Classiche, indirizzo archeologico, presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, con una tesi dedicata ai materiali ceramici magnogreci prodotti nel quartiere artigianale di Santa Restituta, nonché il diploma di Specializzazione in Beni Archeologici con una ricerca sui materiali ceramici tardo-geometrici rinvenuti ad Ischia e custoditi nell’area archeologica di Santa Restituta» e la collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli nelle attività di ricerca, catalogazione e valorizzazione del patrimonio archeologico e con la Diocesi di Ischia, «maturando una qualificata esperienza nella tutela e nello studio dei beni culturali del territorio, vanta la direzione scientifica presso Enti Culturali dell’isola d’Ischia di progetti di valorizzazione del territorio ischitano che si esplicano in organizzazione di convegni, conferenze e mostre d’arte». La Catuogno ha inoltre preso parte in più occasioni a campagne di scavo archeologico e ad attività di assistenza scientifica, «distinguendosi in particolare nelle ricerche condotte presso Punta San Pietro in Ischia Porto e collaborato con la Missione Archeologica Tedesca sia nelle attività di scavo sia nello studio e nella catalogazione dei materiali rinvenuti proprio nell’area di Villa Arbusto, acquisendo una conoscenza diretta del contesto archeologico e dei reperti oggi conservati nel Museo comunale». Le competenze maturate risultano indubbiamente coerenti con gli obiettivi «di rafforzare il ruolo del Complesso Museale di Villa Arbusto quale centro permanente di ricerca, divulgazione e promozione culturale, favorendo la realizzazione di iniziative scientifiche, attività divulgative, percorsi didattici, mostre, pubblicazioni e progettualità finalizzate alla valorizzazione del patrimonio archeologico comunale e alla promozione dell’identità storica del territorio». Un supporto che dovrà affiancare gli uffici comunali «nelle attività di studio, ricerca, promozione, divulgazione scientifica, organizzazione di eventi culturali, mostre, conferenze, attività didattiche e progettualità».




