Da ieri mattina, si è riaccesa la possibilità concreta che un nido di Caretta caretta sia presente lungo la spiaggia di Citara, e questo è un evento importante dopo che nei giorni precedenti, si era scoperto che ben due nidi “storici” sulle spiagge di Chiaia e Cava dell’isola, sono andati persi a causa delle temperature troppo elevate di questa estate così bollente. Anche per il mare, con le sue creature viventi che stanno avendo grossi problemi di sopravvivenza. La svolta è arrivata grazie alla prontezza di uno dei bagnini dei Gairdini Poseidon, Rino Castaldi, che ha notato una piccola tartaruga appena emersa dalla sabbia. La segnalazione immediata ha permesso all’Area Marina Protetta di intervenire e verificare che si trattava proprio di una neonata proveniente da un nido non segnalato. «Abbiamo potuto verificare la presenza di una piccolina emersa da un nido non segnalato», si legge nel comunicato. Il personale dell’AMP – in coordinamento con la Stazione Zoologica Anton Dohrn – ha effettuato un nuovo monitoraggio, riscontrando la presenza di una seconda tartarughina, anche lei accompagnata in mare in sicurezza. Un indizio importante che conferma l’esistenza di un nido attivo, sebbene ancora non individuato. La forte risacca degli ultimi giorni sta cancellando le tracce sulla sabbia, rendendo complessa l’identificazione del punto esatto di deposizione. Per questo l’AMP continuerà nei prossimi giorni con controlli regolari, nella speranza di intercettare altre nascite e ricostruire la posizione del nido. L’Area Marina Protetta chiede massima attenzione ai frequentatori del lido e al personale in servizio: ogni dettaglio può essere determinante. Un movimento insolito sulla sabbia, una piccola tartaruga in difficoltà, un affioramento anomalo possono aiutare a individuare il nido e proteggere le eventuali schiuse. Segnalazioni e informazioni possono essere inviate ai contatti dell’AMP: • 3384077563 • info@nettunoamp.it Oppure al Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera. Un episodio, questo, che ricorda quanto il mare dell’isola continui a essere un luogo di biodiversità preziosa, da tutelare con attenzione e responsabilità.




